Cosa vedere nel Borgo di Sori
Sori è un piccolo borgo della Riviera di Levante ligure, incastonato tra il mare e le colline, a pochi chilometri da Genova. Nonostante le dimensioni contenute, offre molto a chi cerca una destinazione autentica, capace di unire bellezze naturali, storia e vita di mare. Visitare Sori significa rallentare, osservare e lasciarsi guidare dal ritmo tipico dei paesi liguri.
Il cuore del borgo è il suo centro storico, sviluppato attorno alla foce del torrente Sori. Qui si trovano le caratteristiche case alte e colorate, affacciate su vicoli stretti e ripidi, le cosiddette creuze, che salgono verso l’entroterra. Passeggiare tra queste stradine permette di scoprire angoli suggestivi, piccoli archi, scorci sul mare e botteghe locali che raccontano la quotidianità del paese. È il luogo ideale per una passeggiata lenta, magari al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
Uno dei simboli di Sori, la Chiesa dei Santi Erasmo e Caterina
Situata vicino alla spiaggia di Sori, questa chiesa vanta una facciata neoclassica e l’interno ricco di decorazioni testimoniano l’importanza storica e religiosa dell’edificio per la comunità locale. San Erasmo, patrono dei marinai, rappresenta il profondo legame tra Sori e il mare, un legame che emerge chiaramente anche durante le feste patronali.
La spiaggia di Sori è un altro punto di grande interesse. Si tratta di una spiaggia di ciottoli, incorniciata da palazzi storici e dal profilo del borgo, che regala un’atmosfera intima e raccolta. Il mare è generalmente limpido e adatto sia al nuoto sia allo snorkeling, tanto che da alcuni anni ha conseguito la prestigiosa Bandiera Blu.
Durante l’estate, la spiaggia diventa il centro della vita sociale del Borgo di Sori
Frequentata da famiglie, giovani e anziani, in un clima conviviale e autentico. Per chi ama camminare, Sori è anche un ottimo punto di partenza per escursioni panoramiche. Dai sentieri che salgono verso le frazioni collinari si possono ammirare viste spettacolari sulla costa ligure. In particolare, i percorsi che collegano Sori a Pieve Ligure o a Recco offrono panorami sul mare e attraversano uliveti, boschi e piccoli nuclei abitati, permettendo di conoscere un volto più rurale e silenzioso del territorio.
Merita una menzione anche il lungomare e il piccolo porto, luoghi perfetti per osservare la vita del borgo: pescatori, barche ormeggiate, bambini che giocano e anziani seduti a chiacchierare. Qui si percepisce l’anima più vera di Sori, fatta di relazioni, abitudini e memoria.
Sori non è una meta da “vedere in fretta”, ma un borgo da vivere
È ideale per chi cerca il mare senza rinunciare alla tranquillità, per chi ama camminare e per chi desidera scoprire la Liguria più genuina, lontana dai grandi flussi turistici.